Eclisse 2018

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La Barbagia di Belvì: tra natura e tradizione

Un evento per giornalisti russi, francesi, svizzeri e italiani che ha avuto una appendice enogastronomica organizzata dall’Hotel Edera di Belvì (un grazie particolare a Marianna Cadau e Sebastiano Pranteddu ) L’occasione è stata quella della presentazione dei nuovi modelli Porsche Cayman e Boxster GTS della casa automobilistica tedesca.
Gli suggestivi scenari dell’isola, hanno fatto da contorno e disegnato gli itinerari che hanno portato i drivers da Villasimius all’entroterra sardo.

Sono stato chiamato in causa per riprendere l’incontro enogastronomico, dove la tradizione l’ha fatta da padrona: tutto il cibo che ci è stato offerto, è stato preparato sul posto sotto gli annosi castagni sulle alte colline tra Belvì, Aritzo e Tonara.. Il cuore della Barbagia.. anima profonda della nostra terra.

Una simpatica nonnina quasi novantenne faceva scivolare le sue dita sapienti su una tavola di legno rigato, da cui prendevano forma i Malloreddus, e dalle foto si nota bene come anche il suo pollice, che fin da bambina ha fatto nascere chissà quante migliaia di piccoli pezzetti di pasta fresca, è stato plasmato fino a prendere la stessa forma della tipica pasta.

Ma la persona  che ha stuzzicato la mia curiosità, è stata sicuramente Sebastiano Pranteddu, un giovane ragazzo di Tuili, che ci ha deliziato con il suo gelato: La Carapigna. Una freschissima prelibatezza, fatta con metodi tradizionali: ebbene si!! I sardi, fin dal 1600 facevano il gelato! E  in mancanza di frigorifero, utilizzavano la neve che da queste parti cadeva abbondante ogni santo inverno, per poi essere conservata fino all’estate successiva all’interno di fosse opportunamente isolate e coibentate. Il ghiaccio, dopo diversi mesi,  veniva tirato fuori nei mesi caldi e  utilizzato insieme a particolari infusi di limone per creare una delizia per palati sopraffini.. La tecnica di preparazione sfida le più misteriose leggi della fisica.. e vedere all’opera Sebastiano è veramente uno spettacolo.. E’ l’unico mandatario di questa sconosciuta quanto affascinante tradizione. Spero che le mie foto riescano a rendere giustizia di ciò che non sono riuscito riuscito a raccontare con le parole..

Merita anche il lavoro del torronaio,  abilissimo nel preparare davanti ai nostri occhi il famoso torrone anche in questo caso, fatto con metodi antichi..

Un indimenticabile esperienza tra tradizione e natura.. accessibile a tutti, in un luogo dove si respira aria buona tra i meravigliosi castagneti della Barbagia.

 

 

Cascate di Sardegna: Triulintas Martis

La bellissima Cascata di Triulintas nel territorio di Martis. Grazie alle abbondanti piogge, che cono cadute lo scorso inverno, proseguendo fino alla Primavera inoltrata, lo spettacolo delle cascate sarde regala tantissime emozioni, dandoci la possibilità di ammirare uno spettacolo unico.. Scatti effettuati praticamente sotto la pioggia, perciò fatti molto in fretta.. prima di rimettere al riparo l’attrezzatura dentro lo zaino.

Calendario Mamuthones 2018

Tutto è nato quando due anni fa due musicisti di Porto Torres: i B.Brothers, molto bravi, mi hanno incaricato di curare le riprese e la fotografia di un loro videoclip oltre che le foto del loro cd.. la location scelta è stata Mamoiada..
Sono andato una prima volta per scegliere la location precisa e fare dei sopralluoghi.

Ovviamente sono rimasto incantato dal luogo, dalla gente e dalla accoglienza..
Mentre visitavamo i posti, con la mia “compattina” da reportage, la bellissima Fuji X100T  scattavo veramente di tutto..
Siamo ritornati qualche altra volta prima delle riprese e in una di queste volte mi sono portato dietro alcune stampe, realizzate dagli scatti delle volte precedenti, donandole come segno di gratitudine..
Sempre bello vedere gioia nei loro occhi, nell’apprezzare le foto e il mio gesto.. ma era veramente il minimo che potessi fare..
Intanto le foto iniziavano a girare e a  piacere, fino a che un bel giorno, il presidente dell’Associazione dei Mamuthones (Atzeni e Beccoi), mi ha proposto le foto per il calendario!
Ovviamente ero felicissimo, ma sentivo anche una grande responsabilità..
Ho visto subito i lavori dei calendari precedenti e ho da subito notato che le foto erano molto belle, ma molto ridondanti come tema e come idea:
quasi sempre primi piani delle maschere con sfondi sempre uguali, solitamente i fuochi che accendono durante le varie uscite..
Ho sentito subito il bisogno di dare una svolta al solito tema e ho cercato un’idea nuova, che potesse valorizzare anche il territorio.
Un genere di foto che amo particolarmente e che mi ha visto nascere come fotografo  è certamente la foto paesaggistica e il notturno quindi, vista anche la bellezza di quelle location, ho cercato i luoghi adatti allo scopo.
L’idea di base era avere un soggetto nuovo come tema: Il cielo!

La luna e le stelle non potevano non essere le rappresentanti migliori, anche per condire il tutto con un’aurea di mistero, legato anche all’incertezza del tempo che caratterizza queste misteriose maschere!

Per quanto riguarda le stelle è stato abbastanza facile: per la location ho optato per la “Tomba Nuragica Madau” a più di mille metri di altitudine, il che mi garantiva un cielo buio e nitido per la visione perfetta della via lattea.

Per quanto riguarda la luna è stato tutto molto più complicato:
volevo un nuraghe che avesse l’orizzonte libero a est e ho dovuto fare molti sopralluoghi e molte prove prima di scegliere il nuraghe giusto, in più mentre per la via lattea avevo tutta la notte disponibile e più notti consecutive, per la luna no:
è piena solo un giorno al mese, e avevo solo pochi minuti per scattare le foto, perché, anche se non sembra, ma sorge molto velocemente, e rischiavo di perdermela all’interno dell’inquadratura! Lavoravo con focali lunghissime, dai 400 ai 600mm, e non potevo sbagliare.. dovevo fare la foto necessariamente in quel giorno e in quei minuti precisi.

Sono stato anche fortunato, perché il meteo mi ha aiutato,
c’era giusto qualche nuvoletta, che impreziosiva la composizione,
ma il vero colpo di fortuna è stato uno stormo di uccelli, che é passato proprio dentro l’inquadratura nel momento dello scatto.. e solo in uno scatto..
Io mi trovavo a circa 500 metri di distanza da loro, e comunicavo con loro con il cellulare tenuto fermo tra la spalla e l’orecchio mentre con le mani reggevo il pesante teleobbietivo.
Il nuraghe scelto alla fine, è stato il “Ruju” di Macomer, non essendoci nuraghi adatti nella zona di Mamoiada.

Al di la dell’aspetto fotografico, anche solo vedere quei contesti impreziositi dalla presenza dei Mamuthones, soprattutto nella notturna, è stata un’esperienza impagabile, difficilmente ripetibile.. perciò colgo ancora una volta l’occasione per ringraziarli tutti  per avermela fatta vivere. 😉

Di seguito una selezione delle migliori foto delle due sessioni.

 

 

 

D’Incanto. Ragazze di Sardegna in Vintage. Calendario 2018

Anche quest’anno, il salone di bellezza D’Incanto, mi ha scelto per la realizzazione degli scatti del nuovo calendario 2018.  Le ragazze, tutte simpaticissime, hanno posato, con abiti rigorosamente vintage, a spasso per la Sardegna,  in suggestive location sedute su mezzi di trasporto dal sapore retrò. Sono stati giorni divertentissimi, e gli scatti sono venuti da soli, grazie alla spontaneità delle ragazze, che con la loro allegria, hanno regalato a tutti delle giornate difficilmente dimenticabili..
Per scelta creativa, he deciso di non utilizzare una reflex, per questo lavoro. Infatti tutte le foto le ho scattate con la nuova Fuji X100F. Una macchina compatta, con ottica fissa non estraibile, da 35mm. Un vero gioiello, che unisce qualità e tecnologia, con una linea vintage, più che mai adatta per questo progetto.

 

 

Mamoiada… Sardegna da gustare: “Tappas 2017”

Questi sono gli ultimi scatti, realizzati a Mamoiada, piccolo/grande paesino nel cuore della Sardegna, in occasione della manifestazione culturale “Sas Tappas” (le tappe).

In ogni angolo del paese, vengono offerti assaggi e degustazioni dei prodotti tipici locali e in ogni tappa, che sia una cantina, una vecchia casa, o un cortile appositamente allestito offre, di volta in volta, pane appena sfornato, Seadas, formaggi e dolci della tradizione. Il tutto accompagnato dall’ottimo vino locale, di ottima qualità.

Un appuntamento che si rinnova ogni anno e che vale la pena vivere e gustare fino in fondo. Bellissima l’aria di festa e di spensieratezza che si respira tra i vicoli del paese, aspettando l’attesissima sfilata dei “Mamuthones” , che scandiscono il tempo da millenni con il fragore dei campanacci.

Barbara + Davide Matrimonio al vecchio Mulino

Questo che vi sto per raccontare è uno dei matrimoni che mi sono rimasti più impressi in assoluto!

E’ il giorno più importante di Barbara e Davide, lei giovane ragazza di Osilo e Davide, un brillante ragazzotto di San Lorenzo, suggestiva frazione di Osilo. La prima volta che incontrai Davide mi disse: quando mi sposerò, la notte prima dormirò nella casa del Mulino, dove un tempo vivevo con i miei.. e da questa casa uscirò per incontrare la mia sposa..  Davide e Barbara hanno due spledide bimbe, che li accompagneranno anche in  questo giorno, così importante.

E proprio su San Lorenzo voglio concentrami in questo preludio: Lo scenario è fantastico! Una valle fertile incorniciata da severe pareti rocciose, che quando le guardi sembrano caderti addosso. Qui il tempo, sembra che abbia interrotto il suo inesorabile cammino. Tutt’intorno pace e un silenzio rotto solo dal crepitio di una motozappa in lontananza; come sottofondo uno scrosciare d’acqua, che in questa valle scorre in  abbondanza, e che ha fatto la storia di questo luogo, e in qualche modo anche la  storia di tutti noi: quell’acqua infatti faceva girare  ben 36 ruote, e purtroppo o per fortuna, solo una si è salvata, dove ancora oggi vive Zia Maria,  moglie del vecchio mugnaio. E ora sono qui, in questo monumento di arcana bellezza  per raccontare con le mie immagini, un pezzo di storia nella storia. Mentre scattavo, Zia maria (sovrastata dalle mie mille domande 🙂 ) non esitava a raccontarmi aneddoti ed  episodi accaduti quando quella magica ruota girava ininterrottamente tutti i giorni dell’anno, giorno e notte, senza sosta!   Vedevo così la lunga giornata lavorativa che mi attendeva come  una passeggiata, e avvertivo ancora meno la fatica di un giorno così lungo e faticoso, grazie alle emozioni che ho provato, sentendo quei racconti di vita passata e memorizzandoli  nella parte più profonda della mia mente. Quanto sarei rimasto ancora ad ascoltare.. Ma il tempo stringeva e Davide, lo sposo, era quasi pronto..  Non vorrei dilungarmi troppo, il resto lo lascio alle immagini, che forse raccontano molto di più delle mie parole..

 

 

 

Daniela + Beniamino

Beniamino e Daniela, bellissimi… sorrisi raggianti, e simpatici come la gente del loro paese. Ancora una volta il contesto è il sempre allegro Sorso. Ad impreziosire il tutto, la gioia spensierata e contagiosa  della piccola Martina: dolcissima. La giornata è stata caldissima fin dalle prime ore del mattino,  poi l’aria era davvero rovente!! Ma è sempre interessante notare come anche i disagi di questa pazza estate, passino in secondo piano, sovrastati dall’allegria e dalle tante emozioni che un giorno così importante riserva sempre a tutti, me compreso.

Con questi scatti  proviamo a rivivere qualche istante rubato in quella bellissima giornata. Ancora tanti auguri ragazzi. 😉

Giovanni + Anna maria Matrimonio Sorso

Giovanni e Anna Maria, sono due giovanissimi ragazzi di Sorso. Quando mi capita di scattare per un matrimonio da queste parti, sono sempre molto felice! Adoro l’ironia unica e la simpatia di questa gente, il clima di semplicità e di genuinità che si respira in quelle case, e quando viene fuori la vicina di casa che recita la preghiera degli sposi con quel dialetto stretto ( ammazza quanto è stretto 😉 ) mi commuovo letteralmente.  Ho cercato di raccontare a modo mio questa bella giornata di festa..

Pre-matrimoniale all’Argentiera

E’ da sempre una delle mie location preferite. Un luogo un po’ misterioso, a tratti  brullo e lunare… malinconico ma romantico allo stesso tempo.. L’antica chiesetta che da sul mare, la vecchia miniera, e infine la spiaggia.. ecco i luoghi dove ho voluto raccontare la storia di Carlo e Valeria, due giovani innamorati che tra pochi giorni diranno il loro Si… Abbiamo rotto il ghiaccio quasi subito, ed è stato facilissimo fermare i loro sguardi complici e dolci.

 

 

Best wedding 2016

bigl. tore serra - weddings

 

Eccomi qui a tirare le somme di un anno molto intenso e faticoso, conclusosi qualche weekend fa! A ogni alba, prima di partire per un lunghissimo giorno, che non sai mai quando finisce, mi chiedo sempre: che strano lavoro faccio..  io che spesso ho provato a fotografare la natura, mi trovo ora  a fissare i momenti della vita delle persone.. Ho capito però che come per la natura, ti ci devi immergere dentro:  per fotografare le emozioni devi viverle insieme alla gente.. perché in quei momenti, anche io faccio parte dei sorrisi, delle lacrime che sciolgono il trucco, degli abbracci forti e dei momenti di gioia e di festa.

Ringrazio, attraverso il mio blog, tutte le persone che hanno creduto in me fin dall’inizio, ( non solo gli sposi.. ma anche quelle che stanno vicino a me tutti i giorni) e mi hanno affidato questo delicatissimo ruolo.

La gioia nei loro occhi, dopo aver visto le mie foto, è l’unico vero motivo che mi spinge a continuare a fare questo lavoro.

Grazie… grazie a tutti.

Tore

Eclisse totale di Luna Settembre 2015

Qualche minuto prima della fase della totalità. (Ore 4:08) Il bagliore residuo nella parte bassa, illumina le leggere foschie del cielo. Telescopio Rifrattore Apocromatico Officina stellare, diametro 130mm f/6 780mm di lunghezza focale Fuoco diretto no crop. Montatura Skywatcher EQ6 Pro  Canon 70D 3.2 sec f/3.5, ISO 400, treppiede.

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Sul Set: Colle di Bonaria Osilo (SS)_mg_3519

Canon 6D, Tamron 24-70mm f/2.8 Di VC USD a 62mm, 15 sec f/3.2, ISO 1000, treppiede.

 

Chiesa di “N.S. di Bonaria”  Osilo SS

12087283_10205471810571553_6599843015922139645_oCanon 70D, Tamron 24-70mm f/2.8 Di VC USD , 2 sec f/2.8, ISO 2000, treppiede.

 

Giganti sardi… Tra la luce e le stelle

Tomba dei giganti “Madau” Fonni. E’ sempre affascinante visitare questi antichi monumenti.. Lo è ancora di più quando si ha la fortuna di incontrare ospiti speciali: I Mamuthones di Mamoiada, antiche e misteriose maschere della Sardegna. L’incontro con la mia amata Galassia non è meno emozionante.. adoro stare da solo, inghiottito dalle tenebre della campagna ad ammirare il lento consumare delle stelle._mg_6284

Canon 6D  Canon EF 24-70mm f/ 2.8 LUSM II   1/125 sec. f/10 iso 100

Canon 6D  Samyang 14mm f/ 2.8  25 sec. f/4 iso 5000

Conclusa la stagione wedding

Si è conclusa nel migliore dei modi anche l’ultima stagione wedding.  E’ stata dura anche quest’anno, ma nonostante la fatica sono sempre felice di aver conosciuto tanta nuova gente, e soprattutto di aver fermato migliaia di istanti del giorno più importante di tutti i nuovi sposi che mi hanno scelto.

In questa GALLERY, c’è una selezione di alcuni tra gli scatti più significativi della stagione appena conclusa.

 

 

 

La super Luna del 2016

Ho atteso tanto questa superluna, non tanto per la grande dimensione, (che poi così grande non era… quasi identica alla luna del mese precedente) ma perché mi piace realizzare degli scatti  mentre sorge, vicino a un elemento del paesaggio. In questo caso ero già posizionato nei pressi di un Nuraghe, ma le nuvole hanno coperto il cielo!! Quando ormai ero già arrivato a casa si è aperto uno squarcio in cielo, e tra le nubi, il suo bagliore ha creato delle belle sfumature di colore e interessanti giochi di ombre e luci.

Canon 70D Tamron SP 150-600MM f/5/6,3 Di Vc USD    1/50 sec. f/8 iso 800 treppiede 600 mm

Canon 70D Tamron SP 150-600mm f/5/6,3 Di VC USD 1/4 sec. f/8 iso 800 treppiede 150mm

 

Canon 70D Tamron SP 150-600mm f/5-6,3 Di VC USD 1/5 sec. f/8 iso 800 treppiede 220mm

Il Tramonto di Venere

 

Venere che tramonta è sempre un emozione! Lo è ancora di più quando il suo riflesso lo si ammira sull’acqua ferma del mare di Bosa Marina, nella calma della sera, seguito dalla Via Lattea, che ci regala l’ultimo tramonto di quest’anno. 

Mi piace aver realizzato questa immagine con la piccola Fuji X100T, che non è proprio una macchina pensata e progettata per foto notturne, ma che si difende benissimo in questo genere e sforna immagini di altissima qualità.

 

Fuji X100T 20 sec. 35mm f 2,5 iso 3200 treppiede

Piscina Naturale di Cane Malu

Eccola Qui!! Uno scorcio fantastico, soprattutto per chi ama il mare d’Estate.. In effetti non l’ho mai vista  vestita di stelle, e approfittando del novilunio, e delle giornate limpide, ne ho subito approfittato.  Le luci di Bosa in lontananza illuminano leggermente i profili della piscina. La Via Lattea, pur limitata da qualche velatura di nubi e dalle foschie impreziosisce il quadretto..

Piscina Naturale di “Cane MaluBosa

Canon 6D Canon EF 16-35mm IS f/4 USM

30 sec. f/4 iso  3200

Unione di 7 foto  panoramiche verticali

 

In Sardegna come sulla Luna

Di recente, ho trascorso un weekend con la famiglia, nella bellissima cittadina di Bosa. Il tempo era inaspettatamente bello e sereno, e le giornate erano soleggiate e limpide. Insomma più tipicamente primaverili, che tardo autunnali. Ho approfittato della totale assenza della luna per fare qualche scatto all’ultimo scampolo di Via Lattea dell’anno, che si è resa visibile appena dopo il tramonto del sole. Il pianeta Venere, impreziosiva il quadretto, tramontando insieme alla Galassia, e creando un suggestivo riflesso sul mare.

Ma la vera chicca di questo scatto è il meraviglioso paesaggio: mi trovo sulla piscina naturale du “Cane Malu“, uno dei luoghi più suggestivi di Bosa marina, e la roccia friabile erosa dal vento salato, ha creato una sorta di cratere lunare ben visibile nel primo piano. Per questo scatto ho voluto un tipo di illuminazione radente e una luce fredda, proprio come quando si osserva il nostro satellite naturale al telescopio, e la luce  dal sole che illumina i crateri, (quando la luna è in fase), proietta ombre lunghissime sulla superficie della Luna.

Per fare tutto ciò ho utilizzato il flash del cellulare, in modalità torcia. Il resto è venuto da se.

 

Canon 6D Canon EF 16-35mm f/4 IS USM 30 Sec. iso 3200

Pubblicazione Su Vanity Fair

Ciao a tutti!!

Dopo un bel po’ (troppo!!!) di tempo, eccomi qui ad aggiornare il blog. Lo faccio con le foto di una bella pubblicazione sulla popolare rivista settimanale Vanity Fair.

Le foto che vedete mi sono state mandate da amici che vivono nella penisola: La foto è stata pubblicata su un allegato della rivista, stampato in 100.000 copie, ma il marketing del giornale ha deciso di escludere la Sardegna dall’allegato. Mah.. Rimane comunque una bella soddisfazione..

Ps. Nuraghe Orolo Bortigali

 

Nuraghe Orolo

Copertina Allegato

Ciao!

Un cordiale benvenuto nel mio piccolo laboratorio fotografico.

Sul tavolo ci sono tanti rullini di immagini di quel mondo “intorno a noi” che mi piace ritrarre. E la mia speranza è di poter regalare un attimo di spensieratezza a chi viene a farmi visita.

La porta è aperta.

Tore

P.S. : Se cliccate sulle foto le vedete più grandi!! 😉

Due parole per una migliore navigazione sul blog:

Nella home page, trovate una lunga serie di foto, che secondo il mio punto di vista sono quelle più significative,  e rappresentano in qualche modo il mio portfolio. Alla fine della pagina  cliccando su “articoli precedenti”  andate alla pagina successiva dove trovate altri scatti un po’ piu vecchi di qualche settimana  o di qualche mese, e dalla seconda pagina in poi la successione è puramente temporale. Tutte le foto infatti  (alcune delle quali magari le avete già viste in home  page) sono in ordine di data di caricamento nel blog. Infine gli stessi scatti potete cercarli con diversi criteri di selezione: nella colonna di destra si può fare una ricerca per mese, in alto cliccando “rullini” o cliccando su “Categorie” (animali, macro, paesaggi, uccelli ecc..) o “ultimi scatti”  per  vedere le foto appena postate.

Pe ritornare sulla home basterà cliccare sulla foto panoramica di testata in alto.

Buona navigazione…:)

Tutti i diritti sono riservati. Usare le mie foto senza permesso è illegale. Se tu vuoi usarne qualcuna, per favore contattami!!

Tore Serra in Wedding..

Dopo diverse richieste e per una serie di vicissitudini, ho deciso di dedicarmi all’affascinante mondo del matrimonio.

Con i miei scatti mi piace  regalare emozioni: ho provato ad immaginare quella di chi sfoglia il proprio album con le mie foto ed è stato proprio questo che mi ha spinto a cimentarmi in questo delicato genere fotografico.

Ciò che prometto è tanta passione, qualità….e prezzi onesti 😉

Qui  potete vedere alcuni  dei miei lavori più recenti. Generalmente sono sempre io a decidere l’interpretazione dello scatto ma vado comunque incontro alle esigenze dei miei clienti cercando di accontentarli in ogni modo…d’altronde è il loro giorno più bello!

Se siete interessati ai miei lavori mandate pure una mail a torserra@tiscali.it o chiamatemi al 328 4815949.

Qualche foto