Calendario Mamuthones 2018

Tutto è nato quando due anni fa due musicisti di Porto Torres: i B.Brothers, molto bravi, mi hanno incaricato di curare le riprese e la fotografia di un loro videoclip oltre che le foto del loro cd.. la location scelta è stata Mamoiada..
Sono andato una prima volta per scegliere la location precisa e fare dei sopralluoghi.

Ovviamente sono rimasto incantato dal luogo, dalla gente e dalla accoglienza..
Mentre visitavamo i posti, con la mia “compattina” da reportage, la bellissima Fuji X100T  scattavo veramente di tutto..
Siamo ritornati qualche altra volta prima delle riprese e in una di queste volte mi sono portato dietro alcune stampe, realizzate dagli scatti delle volte precedenti, donandole come segno di gratitudine..
Sempre bello vedere gioia nei loro occhi, nell’apprezzare le foto e il mio gesto.. ma era veramente il minimo che potessi fare..
Intanto le foto iniziavano a girare e a  piacere, fino a che un bel giorno, il presidente dell’Associazione dei Mamuthones (Atzeni e Beccoi), mi ha proposto le foto per il calendario!
Ovviamente ero felicissimo, ma sentivo anche una grande responsabilità..
Ho visto subito i lavori dei calendari precedenti e ho da subito notato che le foto erano molto belle, ma molto ridondanti come tema e come idea:
quasi sempre primi piani delle maschere con sfondi sempre uguali, solitamente i fuochi che accendono durante le varie uscite..
Ho sentito subito il bisogno di dare una svolta al solito tema e ho cercato un’idea nuova, che potesse valorizzare anche il territorio.
Un genere di foto che amo particolarmente e che mi ha visto nascere come fotografo  è certamente la foto paesaggistica e il notturno quindi, vista anche la bellezza di quelle location, ho cercato i luoghi adatti allo scopo.
L’idea di base era avere un soggetto nuovo come tema: Il cielo!

La luna e le stelle non potevano non essere le rappresentanti migliori, anche per condire il tutto con un’aurea di mistero, legato anche all’incertezza del tempo che caratterizza queste misteriose maschere!

Per quanto riguarda le stelle è stato abbastanza facile: per la location ho optato per la “Tomba Nuragica Madau” a più di mille metri di altitudine, il che mi garantiva un cielo buio e nitido per la visione perfetta della via lattea.

Per quanto riguarda la luna è stato tutto molto più complicato:
volevo un nuraghe che avesse l’orizzonte libero a est e ho dovuto fare molti sopralluoghi e molte prove prima di scegliere il nuraghe giusto, in più mentre per la via lattea avevo tutta la notte disponibile e più notti consecutive, per la luna no:
è piena solo un giorno al mese, e avevo solo pochi minuti per scattare le foto, perché, anche se non sembra, ma sorge molto velocemente, e rischiavo di perdermela all’interno dell’inquadratura! Lavoravo con focali lunghissime, dai 400 ai 600mm, e non potevo sbagliare.. dovevo fare la foto necessariamente in quel giorno e in quei minuti precisi.

Sono stato anche fortunato, perché il meteo mi ha aiutato,
c’era giusto qualche nuvoletta, che impreziosiva la composizione,
ma il vero colpo di fortuna è stato uno stormo di uccelli, che é passato proprio dentro l’inquadratura nel momento dello scatto.. e solo in uno scatto..
Io mi trovavo a circa 500 metri di distanza da loro, e comunicavo con loro con il cellulare tenuto fermo tra la spalla e l’orecchio mentre con le mani reggevo il pesante teleobbietivo.
Il nuraghe scelto alla fine, è stato il “Ruju” di Macomer, non essendoci nuraghi adatti nella zona di Mamoiada.

Al di la dell’aspetto fotografico, anche solo vedere quei contesti impreziositi dalla presenza dei Mamuthones, soprattutto nella notturna, è stata un’esperienza impagabile, difficilmente ripetibile.. perciò colgo ancora una volta l’occasione per ringraziarli tutti  per avermela fatta vivere. 😉

Di seguito una selezione delle migliori foto delle due sessioni.

 

 

 

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Nuraghe Orolo sotto un arco stellato

Arco-Orolo-3-1800px

Canon 6D, Samyang 14mm f/2.8 IF ED UMC Aspherical , 25 sec f/3.5, ISO 5000, treppiede.

Questa foto è stata pubblicata su Vaniti Fair a Novembre 2016

Somma di 4 scatti orizzontali

Orolo-Arco-Via-Lattea

Canon 6D, Samyang 14mm f/2.8 IF ED UMC Aspherical , 25 sec f/2.8, ISO 4000, treppiede.

Somma di 9 scatti verticali